Morgan senza freni: 'Amici é un lager e i ragazzi sono dei burattini...' La De Filippi risponde:

MORGAN SU AMICI: \'\'UN LAGER, I RAGAZZI TRATTATI COME SCHIAVI\'\'. E MARIA DICE...
Morgan ormai è feroce parlando di Amici 16. Maria De Filippi invece spera che si arresti il fango sulla sua trasmissione. Gli ex allievi di Morgan confermano la loro delusione nei suoi confronti alle agenzie di stampa.
"Quando i ragazzi sono là dentro, fanno come gli schiavi nei galeoni. Non ci sono strumenti didattici, non ci sono didatti. Non c’è nulla. L’obiettivo dei ‘cattivoni’ è plagiare, tenere sotto controllo tutto: i ragazzi devono agire come burattini, disanimati e incatenati. Thomas, che è un talento puro, lo tenevano lontano da me. Lo Strego, che è stato eliminato, è trattenuto ancora là dentro", fa sapere Morgan, ormai spietato nella sua guerra contro Amici 16.
"Amici è il regno del vuoto, un cimitero di idee. Le loro se c’erano sono morte da un pezzo, quelle degli altri vengono uccise molto prima che possano essere condivise. Ecco perché lì vige la paura, vige la tristezza, vige il grigiore gelido in quei corridoi", continua ancora Morgan. 
"Gli studi televisivi in cui vivono e dormono i concorrenti non hanno finestre. Una capatina lì dovrebbe farcela prima o poi un’assistente sociale per verificare le condizioni psichiche dei ragazzi. Per vedere che lì in quella specie di lager horror non sono rispettate le regole della Costituzione, le fondamentali regole dello stare al mondo in modo civile. Lì c’è schiavitù, manipolazione di minori. E molta paura", afferma.
Amici 16 è 'un lager', i ragazzi sarebbero trattati come schiavi. Questo il 'Morgan pensiero'. Maria De Filippi, la donna che l'ha deluso e che ora vede "come la regina cattiva di Biancaneve", mantiene, come nel suo stile, i toni bassi ma dice: "Non mi va che nel fango ci finiscano i programmi, chi ci partecipa, il pubblico o i tanti che ci lavorano. Questo è il mio lavoro". E sottolinea: "Non faccio quello di cui annaspando Morgan ci accusa. Una settimana fa dichiarava coram populo che Amici è la libertà, che ad Amici ha potuto fare quello che da nessun’altra parte in precedenza aveva mai ottenuto di poter fare e poi ieri invece gridava al complotto, alla macchinazione e alla manipolazione”.
"Noi il male, lui il bene. Però noi siamo sempre noi e qualcosa non torna. Spero tanto di non ritornare più su questa storia. I ragazzi ‘manipolatissimi’ hanno avuto un incontro con le agenzie stampa nazionali e hanno raccontato quello che volevano e come volevano, rispondendo a tutte le domande", dice la conduttrice.

Commenti