AMICI, Loredana Errore a 'La vita in diretta' a due anni dall'incidente

 
Loredana Errore è tornata in tv a due anni dal tragico incidente in auto in cui ha rischiato la vita. A "La vita in diretta" ha raccontato la sua voglia di riemergere. Ora sta meglio, ma porta ancora addosso i segni di un evento che le ha cambiato l'esistenza. Ha ritrovato la forza, e torna a cantare con il sogno Sanremo.
A "La vita in diretta", in diretta su Rai Uno, Loredana Errore, partendo dall'incidente che le è costato caro, ha detto: "Sono felice di essere qui dopo un po' di tempo a parlarne. Diciamo che quando ci sono cose brutte e cose belle ognuno dà il proprio punto di vista. Il mio è molto positivo perché per forza lo deve essere. Il supporto morale fa tanto in questi momenti di grande difficoltà che riguardano la salute. Io mi sento di affermare che c'è un grande denominatore in quello che è il clima di sofferenza. Per quanto mi riguarda è il dono che ho avuto dalla vita a prescindere, è avere una bella fede che mi viene a trovare e con cui io ho improntato la mia vita da quando sono piccola. Questo mi ha aiutato tantissimo".
 
 
"La sofferenza non fa vinti né vincitori, ma è molto personale. Non c'è qualcosa che è più grave di qualcos'altro, dobbiamo essere forti noi per essere accanto a noi stessi - ha continuato a "La vita in diretta" Loredana Errore - Se ci abbandonassimo noi per primi... Noi siamo i primi a guardare in faccia l'entità del problema. Il dolore io l'ho inteso come una tempesta assurda, è come un bambino che ha bisogno di essere accudito dentro casa. Il dolore è qualcosa che ci appartiene".
Loredana si stava godendo il successo post
Amici: "Grazie alla scelta di partecipare a questo talent ho vissuto delle esperienze artistiche significative". L'incidente ha mutato ogni cosa: "Questo incidente è stato una sorpresa per tutti, ma non per me. Subito mi è venuta una forza di andare avanti indescrivibile. Magari per altre cose non l'avrei avuta. La grande forza l'ho riscoperta nei casi più estremi, ringrazio Dio, tutte le persone che mi sono state vicine, i miei fan che hanno fatto di tutto perché io non mollassi. Due anni fa tutti quanti sono voluti venire dove io stavo affrontando la mia cura. E' stata una dimostrazione di grande sensibilità, hanno espresso tutto questo tra gioia e dolore in un silenzio bellissimo. Ringrazio tutte le persone vere, di persone buone ce n'è tante".

L'incidente per lei è stata un'occasione per rinascere: "L'indomani avevo un concerto in Sicilia, è stata un'interruzione totale di quello che stavo intraprendendo, dovevo terminare le ultime tre date, non ho  più potuto. Questo evento straordinario ha determinato nella mia vita punti di forza e punti su cui lavorare, come la riabilitazione. Ho dovuto rimparare a fare molte cose, è stata un'esperienza di nascita, di crescita e di miglioramento". 

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