Michelle Hunziker confessioni del passato: "Ecco com'e' stata la mia separazione da Eros Ramazzotti"

“Quando guardo negli occhi le mie figlie, il primo pensiero è che non soffrano. Partorire ci rende estremamente più sensibili di come eravamo prima di farlo, e lo resteremo per sempre”. Michelle Hunziker parla del dopo separazione da Eros Ramazzotti e dell’effetto sui figli: “i bambini – ha fatto sapere a “Vanity Fair” - possono vivere questo trauma con l'eco. Bisogna portarli per mano, accarezzare il dolore che provano, non dimenticare, nella rabbia che stiamo attraversando noi, che massacrando la persona con cui l'abbiamo fatto, stiamo massacrando anche nostro figlio. Ci sono casi in cui il bambino arriva addirittura a rifiutare di vedere il genitore denigrato. Senza contare il rischio di problemi relazionali più avanti”.
Allora l’unica figlia era Aurora: “Per me e Eros, lei è rimasta la priorità: siamo andati sempre a vivere a 200 metri l'uno dall'altra, e la bambina non ha mai avuto problemi a vedere il papà o la mamma, poteva sempre fare quello che voleva. Sapeva che io l'avrei portata. Lui è il suo mito e deve rimanere il suo mito. Per questo forse oggi mi dice che non ha vissuto male la separazione tra noi”.
Ora a starle al fianco è Tomaso Trussardi, che per lei è fondamentale: “Tantissimo, è lui che mi subisce a tutte le ore, che mi stacca dal telefono. A volte fa veramente tenerezza, a pensare che ha un'azienda composta all'80% da donne, una mamma, due sorelle, un cane femmina, me, le nostre due bambine, mia figlia, fa veramente tenerezza”.

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