Nina Moric racconta del presunto tentato suicidio: 'Cado, ma non striscio'

Aveva detto che non avrebbe rilasciato alcuna intervista per parlare di quello che molti hanno definito un tentato suicidio. E invece no: alla fine Nina Moric ha ceduto al richiamo della visibilità mediatica ed ha affidato il suo racconto al settimanale “Chi”“Tornavo dal set del film 'Mia figlia si sposa' e mi sentivo debole: soffrivo di anemia, ho la pressione bassa e sono caduta in cucina. Mi sono fatta male e mia mamma, quando mi ha vista, si è molto spaventata. C'era del sangue, ma se mi fossi tagliata le vene non sarei qui, sarei in osservazione e avrei dei segni. Sono entrata in codice verde e dopo due giorni ero a casa”.
Collateralmente all'incidente che ha portato Nina in ospedale a Milano, si è diffusa un'altra notizia riguardante la showgirl: il presunto affidamento del figlio Carlos, avuto insieme a Fabrizio Corona, al fratello di quest'ultimo, Francesco. “Non potrebbero mai portarmelo via perchè sono sicura di essere una brava mamma. Posso aver sbagliato con gli uomini, ma con mio figlio no. E nessuno ha mai cercato di portarmelo via. Ho un rapporto tranquillo con sua nonna, Gabriella (Corona, ndr): magari vediamo le cose diversamente, ma è sangue del suo sangue e può incontrarlo ogni volta che vuole”, dice la Moric.
“Ogni volta che nella mia vita sono caduta ho pensato solamente che tutto stava ricominciando. Perchè io cado, ma non striscio. E mi rialzo sempre”, Nina si racconta come una donna forte, che non vuole mostrare le sue fragilità, soprattutto non vuole mostrarle al figlio Carlos, per cui, dice, è stata “sia madre che padre”. E proprio sul padre di suo figlio, Fabrizio Corona, non sembra aver cambiato idea: come aveva già detto più volte, non è convinta che l'affidamento ai servizi sociali sia la soluzione migliore per l'ex marito. “Devono decidere i magistrati”, ripete.

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