Alessia Fabiani al poliziotto che voleva multarla: "Lei non sa chi sono io"

alessia fabiani

Lei non sa chi sono io!“. Esattamente questa frase avrebbe detto Alessia Fabiani al poliziotto della stradale che l’avrebbe voluta multare per aver parcheggiato il suo Suv in divieto di sosta.
Il “fattaccio” sarebbe avvenuto in un autogrill di Sestri Levante dove la ex letterina di Passaparola si sarebbe fermata per una piccola sosta insieme al compagno Fabrizio Cherubini e ai due gemellini Kim e Keira nati pochi mesi fa.

Alessia Fabiani avrebbe lasciato il suo Suv non soltanto in divieto di sosta ma anche con le portiere aperte. Proprio questo particolare avrebbe attirato l’attenzione dei passanti i quali avrebbero subito pensato che quell’auto fosse rubata. Appena intervenuta la stradale, pronta a multare il conducente di quella vettura per divieto di sosta, la ex letterina sarebbe andata su tutte le furie, gridando “Lei non sa chi sono io“. Sarebbero seguiti momenti di tensione, quindi il poliziotto avrebbe controllato comunque i documenti dei viaggiatori non procedendo però con il verbale. Avrebbe soltanto fatto notare che la macchina con gli sportelli aperti e senza nessuno dentro poteva sembrare rubata, ricevendo dalla romana una pornta risposta: Non siamo mica rapinatori, sa benissimo chi siamo“. Questa la versione ricostruita attraverso la dichiarazione di un testimone oculare che avrebbe assistito alla scena e l’avrebbe poi “raccontata” ad un sindacato di polizia.

Insomma Alessia Fabiani non si sarebbe comportata proprio da signora, facendo subito riferimento al suo essere nota (famosa ci sembrerebbe un po’ eccessivo nei suoi confronti) per evitare di pagare la multa. D’altronde si sa: più soldi si hanno e più si è tirchi! E comunque, avrà anche risparmiato i soldi della multa, ma rimane il fatto che Alessia Fabiani non ha certo fatto una bella figura: forse però a lei questo non interesserà…

FONTE:SPETTEGOLA.COM

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